
Una vittoria che
vale più dei tre
punti in palio.
La Juventus
batte il Napoli
e si allontana
in classifica,
lasciando i
partenopei
(terzi) a nove
lunghezze. Un
2-0 firmato dai
campioni del
mondo:
Camoranesi nel
primo tempo, Del
Piero ad inizio
ripresa.
Bianconeri in 10
per metà ripresa
dopo
l’espulsione di
Marchisio che,
con Del Piero e
Giannichedda,
salterà Lecce
per squalifica.
Napoli in
evidenza solo
nel finale con
una traversa di
Domizzi e un
palo di Sosa. Ma
è un risultato
strameritato dai
bianconeri che
nel finale
mancano in tris
con Palladino,
in campo da
pochi minuti.
Per il big
match, Deschamps
manda in campo
un undici con
tante
similitudini
rispetto alla
gara con l’Albinoleffe.
Zebina
sostituisce
Birindelli,
Marchisio prende
il posto di
Zanetti e
davanti si
rivede la coppia
Del
Piero-Trezeguet.
Il tecnico
francese sa che
tocca ai
bianconeri fare
la partita. Il
Napoli, a parte
un paio di
conclusioni
iniziali di Sosa,
si chiude e
lascia
l’iniziativa. Il
tempo di
prendere le
misure e prima
del 20’ arriva
il gol. Nedved
crossa da
sinistra e sul
secondo palo
arriva
Camoranesi che
insacca di
testa. Il
campione del
mondo si
conferma
specialista: tre
gol in stagione,
tutti di testa.
Neanche lo
svantaggio
sprona gli
ospiti e solo un
grande
intervento di
Iezzo su Del
Piero evita il
repentino
raddoppio. Per
vedere la
squadra di Reja,
bisogna
aspettare il
finale di tempo
ma Buffon non
deve mai
intervenire. Al
contrario del
collega Iezzo
che prima del
riposo deve
compiere due
mezzi miracoli
per evitare il
raddoppio.
Dapprima su
Trezeguet da due
passi e poi su
Nedved con una
botta da lunga
distanza. Al 45’
è un 1-0 che sta
molto stretto ai
bianconeri.
Per vedere il
raddoppio,
bisogna
aspettare poco.
Già al 4’,
traversone basso
di Camoranesi,
difesa ospite di
nuovo tagliata
fuori e tocco
vincente di Del
Piero. Il
capitano esulta
togliendosi la
maglia: per lui,
in diffida,
scatta il giallo
che porta alla
squalifica.
Stessa sorte per
Giannichedda e
per Marchisio.
Incredibile la
decisione di
Ayroldi che
espelle il
giovane
torinese, forse
troppo
frettolosamente.
L’espulsione
rischia di
cambiare il
copione di una
gara che la
squadra di
Deschamps stava
dominando e che
Trezeguet aveva
per due volte
rischiato di
mandare sul 3-0.
Il francese deve
lasciare il
posto a Paro per
chiudere la
falla apertasi
in mezzo al
campo. Reja, che
aveva già
mandato in campo
Montervino dopo
l’intervallo,
butta nella
mischia anche
Pià (per un
evanescente
Calaiò) e Trotta
per Gatti. Il
nuovo entrato,
un ex, ci prova
con il destro
saggiando il
senso della
posizione di
Buffon.
Le decisioni di
Ayroldi
rischiano di
incattivire una
partita rimasta
sempre decisa ma
corretta.
Deschamps è
costretto a
cambiare
Boumsong e
mettere dentro
Legrottaglie. Il
difensore
pugliese in
campo contro la
squadra con cui
si infortunò
gravemente alla
spalla. Il
Napoli si fa
pericoloso al
37’. Con Nedved
a terra, gli
ospiti
proseguono
l’azione e
Domizzi colpisce
la traversa con
un gran tiro da
fuori. Due
minuti dopo,
colpo di testa
di Pià: alto.
Ora la squadra
di Reja vive il
momento migliore
e Sosa colpisce
un altro palo a
Buffon battuto.
Prima del finale
è Palladino ad
avere la palla
del tris, ma il
tocco su azione
di Nedved è
fuori. Finisce
2-0. La Juve
vola a +9 sul
Napoli. Un altro
passo verso la
promozione è
stato fatto.
JUVENTUS-NAPOLI
RETI: 18' p.t.
Camoranesi, 4'
s.t. Del Piero
JUVENTUS: Buffon;
Zebina, Boumsong
(32' s.t.
Legrottaglie),
Chiellini,
Balzaretti;
Camoranesi,
Marchisio,
Giannichedda,
Nedved; Del
Piero (43'
Palladino),
Trezeguet (18'
s.t. Paro)
A disposizione:
Mirante, Marchionni, Bojinov,
Zalayeta
Allenatore:
Deschamps
NAPOLI: Iezzo;
Maldonado,
Cannavaro,
Domizzi; Grava
(1' s.t.
Montervino),
Dalla Bona,
Gatti (21' s.t.
Trotta),
Bogliacino,
Savini; Sosa,
Calaiò (11' s.t.
Inacio Pià)
A disposizione:
Gianello,
Giubilato, Amodio, Bucchi
Allenatore: Reja
AMMONITI: 13'
p.t. Sosa, 25'
p.t. Domizzi,
31' p.t. Grava,
4' s.t. Del
Piero, 12' s.t.
Giannichedda,
19'
s.t.Camoranesi
ESPULSI: 17'
s.t. Marchisio
ARBITRO: Ayroldi
di Molfetta
ASSISTENTI: De
Santis e
Lanciani
QUARTO UOMO:
Vivenzi