
Con tre giornate
d’anticipo, la
Juventus mette
il sigillo alla
sua stagione e
conquista la
matematica
promozione in
Serie A. Ci
voleva la
vittoria ad
Arezzo e la
squadra di
Deschamps ha
dominato
vincendo 5-1 con
le doppiette di
Del Piero e
Chiellini e il
sigillo finale
di Trezeguet. Di
Floro Flores la
rete amaranto.
Ipotecato il
primo posto,
pareggiano Genoa
e Napoli, ora il
vantaggio è di 8
e 10 punti. Può
partire la
festa.
Per tentare di
dare l’assalto
alla promozione,
Deschamps
schiera una
Juventus con
Buffon in porta,
difesa a quattro
con Zebina,
Boumsong,
Chiellini e
Balzaretti. A
centrocampo,
torna Nedved e
si schiera
vicino a Zanetti,
Marchisio e
Marchionni.
Davanti
Trezeguet e Del
Piero.
La Juventus si
gioca la
promozione, ma
anche l’Arezzo
ha bisogno di
punti in chiave
salvezza. Per
questo la
squadra di
Antonio Conte
parte a mille e
nei primi minuti
conquista
quattro calci
d’angolo. Ma
l’azioni più
pericolose non
arrivano da
calci piazzati
ma lanci lunghi.
Nel giro di due
minuti ci
provano prima
Martinetti (Buffon
bravo due volte)
e Floro Flores
che mette fuori
il pallonetto
dal limite. La
squadra di
Deschamps fatica
un po’ a creare
gioco, così per
farsi vedere ci
vogliono le
botte da lontano
di Nedved che
non creano però
problemi a
Bremec.
Il 19’ è il
minuto che
cambia il volto
alla partita.
Prima Trezeguet
segna su assist
di Marchisio, ma
il gol è
annullato per un
fuorigioco molto
dubbio. Neppure
sessanta secondi
dopo, la rete
però è buona:
tocco di
Marchisio per
Del Piero che
non lascia
scampo a Bremec
con un diagonale
perfetto.
Boumsong viene
ammonito e
raggiunge
Ranocchia sul
taccuino di
Rizzoli.
I padroni di
casa si
organizzano e
riprendono ad
attaccare per
rimontare lo
svantaggio.
Continuano ad
arrivare angoli
a ripetizione,
ma Buffon è
sempre pronto.
Ogni volta che i
bianconeri
superano la metà
campo creano
pericoli. Al 28’
Del Piero va in
pressing e
recupera un
pallone per
Marchionni che
si invola e
centra ancora
per Trezeguet ma
il francese
viene
anticipato. Un
attimo dopo
azione personale
di Zebina ma
salva Bremec. Ci
prova anche
Marchisio senza
fortuna. Al 34’
il secondo
momento della
svolta. Corner
da sinistra di
Del Piero,
Bremec sbaglia
completamente
l’uscita
facendosi
sfuggire la
sfera che
finisce sulla
testa di
Chiellini: 2-0 e
Juventus sempre
più vicina al
traguardo. Gli
uomini di Conte
vorrebbero
reagire ma si
comincia a
sentire la
stanchezza dopo
30 minuti di
corsa sfrenata.
E quando
l’intervallo e
ad un passo,
l’Arezzo trova
il 2-1 con Floro
Flores.
Ripresa. Antonio
Conte manda
subito in campo
il suo omonimo
Mirko al posto
di Ranocchia.
L’Arezzo riparte
forte e Boumsong
deve metterci la
testa per
fermare un cross
di Bondi. Ma
come nel primo
tempo, sono i
bianconeri a
colpire. E’ il
4’ quando Del
Piero mette in
mezzo un
piazzato e la
testa che sbuca
è quella di
Chiellini che
firma una
doppietta
storica: per lui
e per la
Juventus che
torna a guardare
il resto del
tempo con più
serenità.
Conte manda in
campo Togni per
Barbagli.
L’Arezzo non si
dà per vinto ma
la difesa
bianconera è
molto attenta e
decisa. Non così
Boumsong al 15’
che lascia via
libera a Croce
che mette però a
lato. Ma ogni
volta che la
squadra di
Deschamps
accelera rischia
di fare male.
Del Piero
colpisce di
testa a centro
area su assist
di Marchionni:
pallone alto di
poco. Bremec si
salva due volte
in uscita
anticipando
Trezeguet
lanciato prima
da Zebina e poi
da Del Piero.
Deschamps opera
il primo cambio
al 25’:
Birindelli per
un ottimo Zebina.
La Juventus non
si accontenta e
al 31’ arriva il
poker con Del
Piero che
insacca di testa
su perfetta
imbeccata di uno
strepitoso
Marchionni. C’è
spazio anche per
Kovac, in campo
al posto di
Boumsong. Floro
Flore vorrebbe
raggiungere Del
Piero e
Chiellini
nell’elenco
degli autori di
doppiette ma la
sua ottima
punizione
finisce sul
palo. Invece il
gol lo trova
David Trezeguet.
Una rete
d’autore, un
destro al volo
su cross di
Birindelli. E’
il sigillo
finale. Finisce
5-1. Con tre
giornate
d’anticipo la
Juve raggiunge
l’obiettivo. Si
torna A casa.