Lauda: "Clay era il mio idolo""Mi ha insegnato ad amare la vita"Niki Lauda, compagno di Regazzoni in Ferrari tra il '73 e il '76, ricorda commosso l'ex pilota, scomparso venerdì in un incidente stradale. "Credevo che fosse indistruttibile - esordisce l'austriaco -: è una catastrofe. Era il mio idolo, perché sapeva conciliare al meglio una grande professionalità e la sua voglia di divertirsi. Era sempre sorridente e pensava positivo. Un uomo vero che mi ha insegnato ad amare la vita". |
