Lewis Hamilton pone un
altro tassello, forse
decisivo, per la
conquista del mondiale
di Formula Uno. A
Shanghai, penultima gara
della stagione, il
britannico della McLaren
domina dal primo giro
tagliando il traguardo
davanti a Massa e
Raikkonen. Quarto
Alonso, seguito da
Heidfeld e Kubica,
mentre Kovalein è
costretto al ritiro al
giro 49 per un problema
all'impianto frenante.
La partenza è
perfetta per il talento
della scuderia tedesca,
che stacca subito
Raikkonen e Massa, e
comincia a macinare fin
dai primi giri un buon
vantaggio.
Le due Ferrari
inseguono, cercando di
tenere un buon ritmo, ma
Hamilton trova pista
libera davanti a sè e
approfitta dell'ottimo
assetto della vettura
per incrementare il
distacco. La strategia
di McLaren e Ferrari e
pressochè identica, con
due pit stop nell'arco
della gara e con le
scuderie che si
controllano senza
rischiare
particolarmente. La
Ferrari, consapevole di
essere un po' in
difficoltà rispetto alla
McLaren nel Gp della
Cina, si limita, dunque,
a contenere. Raikkonen
resta dietro Hamilton
per gran parte della
gara, per rallentare nei
giri finali, consentendo
così al compagno di
scuderia Massa di
sorpassarlo e di
conquistare un secondo
posto che gli consente
di avere ancora qualche
speranza ai fini del
mondiale.
A dire il vero, però,
con questa vittoria
Hamilton ipoteca di
fatto la conquista del
titolo iridato,
incrementando il proprio
vantaggio sul brasiliano
della Ferrari a 7 punti.
Ora in Brasile il
prossimo 2 novembre, sul
circuito di Interlagos,
il britannico della
McLaren potrà
accontentarsi del quinto
posto per laurearsi
campione del Mondo.
Nel mondiale
costruttori, invece, la
Ferrari è ora al comando
con 156 punti, a undici
lunghezze sulla McLaren,
approfittando del ritiro
di Kovalainen in gara,
ma anche qui tutto si
deciderà nell'ultimo e
decisivo granpremio di
Interlagos. |