Raikkonen c'è, Massa no
In Malesia Ferrari a metà
A Sepang primo successo stagionale della
rossa ma la festa è rovinata dal testa coda
del brasiliano che vanifica la doppietta. Al
2° posto Kubica, 3° Kovalainen. Hamilton
(5°) rallentato dal box McLaren. Ottimo il
4° posto di Trulli
Kimi Raikkonen felice dopo la
vittoria. Reuters
SEPANG (Malesia), 23 marzo 2008 - Arriva in
Malesia, seconda gara della stagione, il
primo acuto 2008 della Ferrari. Vince Kimi
Raikkonen, davanti a Robert Kubica e ad
Heikki Kovalainen. Ottimo 4° Trulli. Se il
GP d'Australia era stato la sagra degli
errori, di tutti meno che della McLaren, in
Malesia trionfa la costanza e l'affidabilità
della rossa. Non di Felipe Massa: il testa
coda del brasiliano a 26 giri dal termine -
quando si trovava in 2ª posizione -
costringe a fare i conti con una doppietta
mancata e due "0" in due settimane nella
classifica costruttori. Non sta meglio la
McLaren: l'errore al primo pit stop che ha
messo fuori gioco Hamilton (bravo in
partenza, alla fine 5°) costa
l'insufficienza al team di Woking.
GOMME
INGLESI - Dalle fasi di partenza
poteva nascere un GP molto più combattuto:
piccolo tocco di freno di Raikkonen per
lasciare la testa a un aggressivo Massa e
bravo Hamilton a risalire dalla 9ª alla 5ª
posizione. Il quadro resta bloccato fino al
1° pit stop dove il finlandese della Ferrari
scavalca Felipe. Ma è in casa McLaren il
black out: Hamilton rientra con un'anteriore
sinistra del tutto rovinata dopo appena 20
giri e i meccanici perdono secondi preziosi
(19''9) nel sostituire la destra. L'inglese
torna in pista in 13ª posizione e la gara è
già compromessa.
BMW E
RENAULT - Le McLaren si ritrovano a
duellare con Red Bull, Renault e Toyota: è
un vero e proprio tappo quello che costringe
Hamilton a rimanere in coda a Webber per
molti giri mentre davanti la Ferrari di
Raikkonen s'invola. Kovalainen e Kubica
lottano per il 2° posto e ad avere la meglio
è la Bmw, conferma e crescita di un team che
vuol dare noia alle due super potenze.
Quanto alla Renault, Alonso è di un altro
pianeta rispetto a Piquet jr. ed è il solo
motivo per cui il team francese guadagna un
punto anche oggi. Non si vedono le Williams:
sfortunato Rosberg, centrato da Glock dopo
pochi giri.
CHE TRULLI -
Sul circuito dove Trulli aveva già portato
sul podio la Toyota, l'abruzzese combatte
dal primo all'ultimo metro per difendere la
2ª fila in griglia conquistata con la
penalizzazione delle McLaren. Bravo perché
ci riesce, prima in partenza portando fuori
traiettoria Heidfeld e poi approfittando un
po' dell'errore di Massa e un po' del
ritardo di Hamilton, in grado d'insidiarlo
soltanto nell'ultimo giro. Una rivincita,
quella di Trulli, dopo il 5° posto sfumato
in Australia per l'esplosione della
batteria. Può essere soddisfatto anche
Fisichella, 12° con la Force India. Ritirati
Vettel (motore), Sutil, Glock (incidente) e
Bourdais.