Singapore, scandalo di 59 pagine
Documenti riservati in mano alla stampa
17/9/2009Siamo alle prese con uno scandalo nello scandalo. Si perché già alla vigilia del Gran Premio d'Italia dagli uffici della FIA era stato spedito ad alcuni giornali inglesi un documento di 59 pagine, cioè l'intero risultato dell'inchiesta del caso Singapore. A conoscenza degli atti sarebbero dovuti essere i membri del consiglio mondiale e le parti in causa, invece la documentazione confidenziale era tranquillamente a disposizione della stampa specializzata, amplificatore da sempre delle esternazioni di Max Mosley.
Si parte dal 26 luglio quando Nelson
Piquet padre telefona alla Federazione
per denunciare quanto accaduto a Singapore, poi
la testimonianza del figlio. La prima rilasciata
a Parigi il 30 luglio, la
seconda a Londra, il 17 agosto,
ai funzionari dell'agenzia investigativa Quest,
organo di consulenza scelto direttamente da
Mosley per la FIA. Si passa poi
al Gran Premio del Belgio,
quando, tra il 27 e il 29 agosto sono stati
acsoltati Pat Symonds, Fernando Alonso e
Flavio Briatore.
Sempre a Spa la Renault aveva
consegnato la documentazione richiesta dai
commissari. Le 59 pagine contengono la versione
integrale delle conversazioni via radio, i dati
telemetrici, peraltro già diffusi. A pagina 53
compare la lettera personale e riservata spedita
da Flavio Briatore a Nelson Piquet nella quale
il manager italiano parla di ricatto, la missiva
porta la data del 28 luglio, due giorni prima
della deposizione del pilota a Parigi. Il 4
settembre Flavio Briatore riceve la lettera di
convocazione per il 21 settembre di fronte al
consiglio mondiale. Le conclusioni degli
inquirenti inchiodano Pat Symonds, ma parlano di
apparente estraneità alla vicenda di Briatore,
che nel frattempo ha lasciato la Renault


































