home page: www.ermydesign.it
 
Formula Uno - NEWS
 
10 settembre 2006
Schumi, addio con vittoria - Reazioni del Paddock

Michael Schumacher lascia la Formula 1.

Il comunicato ufficiale della Ferrari è arrivato appena dopo la fine del Gp di Monza, finito con la vittoria del tedesco: i piloti ufficiali della stagione 2006/07 saranno Felipe Massa e Kimi Raikkonen.

Ad ulteriore conferma dell'addio del ferrarista, la conferenza stampa del dopo Gp: Schumi ringrazia tutti ed annuncia personalmente la fine della sua carriera al termine della stagione agonistica.

''Monza era il posto giusto per dirlo - queste le sue prime parole -. Oggi è un giorno speciale. So che c'è stata tanta attesa per questo annuncio, ho voluto aspettare questo momento. Ho tanti grazie da fare, alla Ferrari, alla Benetton, alla mia famiglia, a mio padre, a mia mamma che non c'è più, a mia moglie e ai miei figli. Senza il loro aiuto non sarei sopravvissuto in questo mondo estremo. Ma viene la fine per tutto. Lascio il posto a Felipe, che ha davvero un grande futuro davanti a sè. Cercherò di restare concentrato sulle prossime tre vittorie. Grazie, grazie a tutti''.

Schumi trionfa a Monza
Trionfo di Michael Schumacher a Monza.

Il tedesco vince senza patemi il Gp d’Italia e, approfittando della rottura del motore della Renault di Alonso, si porta a soli due punti dallo spagnolo.

Alla partenza il leader della classifica iridata è scatenato: dalla decima posizione passa velocemente alla sesta. Ma alla prima tornata di soste ai box Michael Schumacher passa al comando sorpassando Raikkonen e mantendeno la testa della corsa fino al termine dopo una cavalcata fenomenale.

A dieci giri dal termine Fernando Alonso, protagonista di un ottima gara e salito dal decimo al terzo posto, rompe il motore.

Sul traguardo il pilota tedesco precede Kimi Raikkonen e Robert Kubica. Ecco l'ordine di arrivo:

1. Michael Schumacher (Ferrari) in 1h14'51''975
2 Kimi Raikkonen (McLaren) +00'08''046
3 Robert Kubica (BMW Sauber) 00'26''414
4 Giancarlo Fisichella (Renault) 00'32''045 5 Jenson Button (Honda) 00'32''685
6 Rubens Barrichello (Honda) 00'42''409
7 Jarno Trulli (Toyota) 00'44''662
8 Nick Heidfeld (BMW Sauber) 00'45''309
9 Felipe Massa (Ferrari) 00'45''955
10 Mark Webber (Williams) 01'12''602
11 Christian Klien (RedBull ) 1 Giro
12 David Coulthard (RedBull) 1 Giro
13 Scott Speed (Toro Rosso) 1 Giro
14 Vitantonio Liuzzi (Toro Rosso) 1 Giro
15 Ralf Schumacher (Toyota) 1 Giro
16 Takuma Sato (Super Aguri) 2 Giri
17 Christijan Albers (MF1 - Toyota) 2 Giri .

Ritirati: Tiago Monteiro (MF1 - Toyota), Fernando Alonso (Renault), Pedro de la Rosa (McLaren), Sakon Yamamoto (Super Aguri), Nico Rosberg (Williams).

Raikkonen alla Ferrari fino al 2009
Dopo l'addio di Michael Schumacher arrivano i dettagli sul contratto del pilota che lo sostituirà: Kimi Raikkonen ha firmato con la rossa fino al 2009.

In Formula Uno dal 2001, Raikkonen ha vinto nove gare, conquistando 35 podi complessivi in 101 Gran Premi disputati.

E' il terzo finlandese che guiderà per la Ferrari.

Massa: "Schumi è un amico"
Felipe Massa rende merito a Michael Schumacher, che ha appena annunciato l'addio dopo la vittoria a Monza.

Il pilota brasiliano ha parole d'affetto per il tedesco: "E' una persona speciale, ho una relazione molto buona con lui. "Amici" è parola molto forte, ma per me è così, soprattutto fuori dalla pista. Sono sicuro che lui è una persona onesta, oltre che fantastica. Ciò mi ha fatto molto piacere, e adesso voglio aiutarlo a vincere il campionato".

Massa crede che Schumacher rimarrà in Ferrari: "Se facesse il team manager in Ferrari? Come team manager c'è tanto lavoro da fare, ma lo vedo comunque dentro la squadra".

Montezemolo: "Schumi, uno di famiglia"
Luca Cordero di Montezemolo è commosso dopo l'annuncio dell'addio alla Formula 1 di Michael Schumacher.

Il tedesco, dopo la settantunesima vittoria in Ferrari, ha confermato le voci che si inseguivano nelle ultime settimane. "Michael è stato grande, oggi dovevamo vincere, e quando si è costretti a farlo è sempre difficile - sostiene il presidente della scuderia di Maranello - Mi fa piacere che questo risultato sia arrivato in una giornata così importante per lui e per la Ferrari. Adesso bisogna fare di tutto per fargli vincere il Mondiale".

Montezemolo si sofferma sull'"uomo" Schumacher: "Da un lato oggi sono felice, dall'altro triste: per noi Michael è più che un pilota, è un uomo che è stato sempre vicino a noi, come noi a lui, nei momenti difficili in questi anni. Ha dimostrato ancora una volta di essere il miglior pilota del mondo".

Ora per il tedesco si apre un possibile futuro nel Team Ferrari: "Dietro una scrivania non ce lo vedo, - ammette però Montezemolo -, non farà concorrenza nè a Jean Todt nè a Luca Badoer".

Todt: "Schumi è speciale"
Kimi Raikkonen è un pilota di grande talento ma Schumi... è Schumi. Jean Todt e la Ferrari si preparano a voltare pagina: a fine stagione Michael Schumacher lascerà la Formula 1 e al suo posto, al volante della rossa, nel 2007 si accomoderà il finlandese.

 

"Con Michael - ha detto Todt dal sito ufficiale della Ferrari - ho un rapporto speciale, ma anche con Felipe e sicuramente sarà così anche con Kimi: ma ogni persona ha la sua specificità e ogni rapporto è diverso. E' la cosa piacevole degli esseri umani... non come le macchine che a parità di specifiche sono identiche. Ogni essere umano ha le sue peculiarità, è un aspetto che mi piace molto".

 

Il direttore generale spiega i motivi che hanno portato all'ingaggio di Raikkonen: "Prima di tutto - ha spiegato Todt - bisogna guardare al mercato e considerare chi sia disponibile e chi si preferirebbe tra i piloti liberi. Può sembrare un po' ingiusto, nel senso che sono molti i giovani in grado di fare molto bene: Felipe, lo stesso Kubica che a Monza è andato fortissimo, e anche diversi ragazzi della GP2. Diciamo però che eravamo nella posizione di scegliere e quindi ci siamo concentrati sui tre piloti più veloci: uno era già nostro, l'altro era il nostro favorito e ora l'abbiamo messo sotto contratto".
Schumi: "Smetto perché..."
Michael Schumacher spiega dalla pagine del suo sito internet i motivi che lo hanno spinto a decidere di smettere con la Formula Uno al termine di questa stagione.

"Adesso sono competitivo, ma nei prossimi anni? Non corro tanto per correre, ecco perché ho scelto di ritirarmi - fa sapere il sette volte campione del mondo della Ferrari -. Lascio la Formula Uno, ma non Maranello e sono molto contento di ciò".

"Domenica è stata una gioia indescrivibile, sono felice di aver dato l'annuncio dopo aver vinto la gara - aggiunge Schumi -. So che molti sono rimasti sorpresi dal momento che ho scelto, ma per me era perfetto. La Ferrari è stata estremamente generosa e comprensiva con me, lasciandomi completa libertà. Dopo Istanbul pensavo che sarebbe stato il caso di aspettare la fine della stagione per rendere nota la mia scelta. Poi, durante i test di Monza, Jean Todt mi ha chiesto cosa preferissi e a quel punto ho scelto di rispettare i tempi e annunciare tutto dopo il Gran Premio d'Italia".

"Ora però voglio il Mondiale - conclude il ferrarista -. Abbiamo a disposizione tre gare e vogliamo sfruttarle, conta solo il titolo e tutto il resto va lasciato alle spalle".

Ultimi chilometri incandescenti
La volata finale per la conquista del campionato del mondo di Formula Uno è già iniziata. E pare che i due contendenti, Fernando Alonso e Michael Schumacher, vogliano lottare senza esclusione di colpi. L'asturiano, intervistato da Radio Marca, è al veleno con il rivale. "Zidane - dice - ha lasciato in maniera più gloriosa di Schumacher, che è il pilota più antisportivo della storia della Formula Uno. Ciò non vuol dire che non sia stato il migliore e che non sia stato un onore gareggiare contro di lui".

"Qui - aggiunge il campione del mondo in carica - ci sono degli interessi politici e commerciali, Schumacher è il pilota con il miglior palmares e un aiuto non glielo si nega. E' certo che quest'anno si sono viste decisioni a senso unico".

"Comunque - conclude minaccioso Alonso - ride bene chi ride ultimo".

Ecclestone: "Auf Wiedersehen, Schumi"
Bernie Ecclestone è sicuro che Michael Schumacher ci ripenserà.

Intervistato dal quotidiano tedesco "Sport Bild", il capo della Formula 1 spera e crede che il tedesco della Ferrari, che ha annunciato il ritiro dopo il Gp d’Italia, gareggerà ancora: "Aspettiamo e vediamo cosa succede alla fine della stagione. La Renault lo prenderebbe anche subito. Non dico addio a Michael, dico 'auf Wiedersehen', arrivederci. Ha le qualità e la forma per correre ancora 2 anni".

E' chiaro che "Big Bernie" paventa la possibilità di un ritiro del ferrarista, che porterebbe ad un deciso calo degli spettatori.

Weber: "Schumi risponderà in pista"
Il manager di Michael Schumacher Willi Weber snobba le accuse di Fernando Alonso.

Il campione del mondo aveva dichiarato che il tedesco è il pilota più antisportivo della storia della Formula 1: ''Considero Alonso un pilota di talento, ma il suo comportamento in questo frangente va stigmatizzato – ha detto a "Bild" Weber -. Il suo è stato un insulto incredibile, ha colpito sotto la cintura. Michael gli darà la risposta adeguata in pista''.