Animalisti in rivolta: approvata la modifica della legge sulla vivisezione. Interviene anche Sonia Alfano !! fuck alla legge europea!!!
09-09-2010 EUROPA VERGOGNA!!! FUCK ALLA LELLE EUROPEA
Ieri, in soli 10 minuti, dalle 12.05 alle 12.15, il Parlamento Europeoha approvatola discussaDirettiva 86/609/CEE sulla vivisezione.
Completamente ignorata la protesta con raccolta
firme della Leal, di cui abbiamo parlato in questi giorni su oneWoman.
Ecco cosa cambierà in materia di vivisezione e ditutela degli animali:
La cavia ora potrà essere vivisezionata più volte. La legge attuale stabilisce (art.10) che “un animale non può essere utilizzato più d’una volta in esperimenti”; la nuova direttiva prevede invece il riutilizzo in diversi casi, ad esempio se l’invasività delle procedure precedentiera lieve o moderata.
Test anche da svegli, esenza antidolorifici. Nonostante sia consigliata l’anestesia, “salvo non sia opportuno ai fini del test”, la nuova legge introduce deroghe anche per il trattamento degli antidolorifici, sempre che siano compatibili, dice “con la finalità della procedura”.
Sperimentazione indiscriminata anche sucani e gatti randagi. La normativa fino a ora aveva osteggiato l’utilizzo di randagi, ma la normativa attuale prevede deroghe nel caso in cui “è scientificamente provato che è impossibile raggiungere lo scopo della procedura se non utilizzando un animale selvatico o randagio”.
Sono autorizzatiinterventi invasivisu animali per scopi didattici.
Ammesseprocedure di torturaquali il nuoto forzato fino all’esaurimento o l’isolamento di cani o primati per lunghi periodi.
Nonostante la tecnica della vivisezione venga identificata con la ricerca medica, nella maggior parte dei casi i testi cruenti vengono avviati per migliorare trucchi,creme cosmeticheo medicine che poi non vengono messe neppure in commercio.
Come riporta oggi anche
Repubblicadopo tanti anni di scontri e dibattiti, per avviare alternative alla sperimentazione indiscriminata, la modifica della normativa cade come una pioggia fredda su tutta la fatica e il lavoro affrontato. SostieneMichela Kuan, della Lega antivivisezionene:
Si lascia la porta aperta all’uso di animali in via di estinzione, alla cattura di scimmie allo stato selvatico, alla possibilità di effettuare in deroga procedure che comportino alti e prolungati livelli di dolore, all’uso di cani e gatti randagi, all’utilizzo delle cavie per più esperimenti.
I cittadini possono ribaltare quanto approvato dal Parlamento Europeo attraverso lo strumento dell’iniziativa popolare europea. Un milione di cittadini provenienti da paesi dell’UE possono infatti presentare, ai sensi dell’art. 11 del Trattato, una proposta su materie in merito alle quali ritengono necessario un atto giuridico dell’Unione. A breve il Parlamento Europeo approverà il regolamento per l’utilizzo di tale strumento e questa sarà la prima iniziativa europea che tutti insieme lanceremo. Per far sentire la voce dei cittadini alla Commissione, in difesa degli animali e del nostro diritto a essere civili.