SPIDER-MAN THE
MOVIE
LA
GENESI DEL FILM
Tra il 17 e il 19 gennaio 2000, la
star del film, Tobey Maguire, ha
girato sul set di Los Angeles una
delle principali scene del film.
Qui il nostro Peter Parker cerca di
guadagnarsi il premio di tremila
dollari in palio per resistere sul
ring a "Bone-Saw McGraw", lottatore
interpretato da una vera stella del
wrestling: Randy "Macho Man" Savage.
In questa sequenza, Peter indossa un
costume improvvisato: un
passamontagna rosso e una felpa! Il
ruolo del presentatore a bordo ring
è toccato a Bruce Campbell, già
protagonista nella trilogia de La
casa di Sam Raimi. L'attore ci ha
svelato come proprio il suo
personaggio abbia una parte
importante nella storia dell'Uomo
Ragno: "Bè, in pratica lo battezzo
io! Gli chiedo: come ti chiami,
ragazzo? E lui risponde: il Ragno
Umano. Io replico: nahh, non è
granché come nome.
E lo presento come lo stupefacente
Uomo Ragno! Sì, è stato molto
divertente. Mi è piaciuto lavorare
nuovamente con Sam, ed è stato uno
spasso ficcanasare per un paio di
giorni sul set di un film con un
budget così alto".
Molti fan dell'Arrampicamuri hanno
avuto modo di apparire in questa
scena in qualità di spettatori, ma
hanno dovuto...fischiare il loro
eroe! Parecchi di loro ci hanno poi
confessato che lo scontro tra Spidey
e Bone-Saw è stato altamente
spettacolare, poiché ha costretto
gli stunt-man che sostituivano Tobey
a muoversi appesi a dei cavi.
La successiva grande scena d'azione
è stata invece girata in un enorme
set all'aperto vicino a Los Angeles
verso la metà del marzo 2000.
È ambientata a New York, a Times
Square, durante il "World Unity
Festival".
Si tratta di un'emozionante
battaglia tra l'Uomo Ragno e Goblin
che mette in pericolo le vite degli
spettatori.
Per girare le elaborate sequenze
acrobatiche sono occorsi ben dodici
giorni, e alcune immagini del
segretissimo costume di Goblin sono
inevitabilmente divenute di dominio
pubblico.
Nel film, il costume di Goblin è
completamente verde (senza parti
viola) e sembra una specie
d'armatura.
La maschera ha vagamente la forma di
un casco da ciclista, allungato e
arcuato nella parte finale.
In aprile, poi, tutta la troupe ha
fatto fagotto e si è trasferita
nella città natale del nostro eroe,
New York, dove si è fermata per ben
tre mesi.
Inutile dire che, ogni volta che
erano filmati gli esterni, il set
attirava una piccola folla di
curiosi newyorkesi.
Un altro importante momento del film
è stato girato appena fuori della
Columbia University, dove Peter
Parker e Norman Osborn s'incontrano
per la prima volta.
Willem Dafoe, l'attore che veste i
panni dell'arcinemico di Spidey, ha
in seguito così commentato il
rapporto tra i due personaggi: "Norman
vede in Peter molte analogie con se
stesso. Prova affetto per lui. Il
suo lato oscuro, Goblin, soffre però
di una sorta di dipendenza dall'Uomo
Ragno.
In una scena molto intensa, vorrebbe
perfino arruolarlo come alleato. La
loro è una relazione davvero
letale".
Dafoe è ottimista su questa
modernizzazione di Spidey per il
pubblico cinematografico: "Niente
resta congelato nel tempo. Sono
certo che i fan dell'Uomo Ragno
saranno molto interessati a vedere
l'evoluzione del loro eroe". E
afferma: "Perché questo personaggio
non è immutabile, è vivo.
L'unica cosa importante è
rispettarne la storia e trattarlo
nel modo giusto. Se lo fai, i fan ti
seguono".
A J.K. Simmons è invece toccato il
compito di impersonare l'altro
eterno avversario dell’Arrampicamuri:
J. Jonah Jameson. Ma qual è l'idea
che si è fatto del personaggio? "La
mia idea è che Jameson ha molti più
capelli di me, inoltre è il
prototipo del classico rompiballe",
commenta l'attore.
Simmons è calvo, ma indosserà una
parrucca coi capelli a spazzola che
lo renderà, per dirla con le sue
parole, "spaventosamente"
somigliante a Jonah! Dovrà anche
portare una speciale dentiera: "Quel
diavolo urla sempre. I miei denti
sono storti e ingialliti, mentre lui
ha in bocca una bella fila di denti
bianchi".
Simmons si è impegnato molto per
immedesimarsi nel personaggio: "Mi
sono letto praticamente tutti gli
episodi di Spidey dove JJJ fa
un'apparizione di una certa
importanza. Ho anche scaricato molte
informazioni importanti da
Internet".
Pure la voce di Jonah è stata
oggetto di particolari attenzioni.
"Fondamentalmente, sarà roboante e
quindi diversa da quella che uso di
solito. Sam mi ha inoltre
consigliato di evitare un accento
smaccatamente newyorkese".
A quanto pare, Jonah avrà qualche
scena movimentata.
Simmons ha affermato che vuole
perlomeno tentare le sue scene
d'azione, per questo è stato
impegnato in alcuni test. "È così
facile identificarsi con l'Uomo
Ragno" continua Simmons: "È solo un
ragazzo secchione con un mucchio di
problemi.
Spesso
deve faticare per pagare l'affitto;
gli vengono i brufoli, e non riesce
ad avere una ragazza fissa. Poi
diventa un invincibile giustiziere
che si batte per la verità e la
giustizia".
È Kirsten Dunst, invece, a parlarci
della relazione tra il personaggio
da lei interpretato, Mary Jane, e
Peter: "Anche se lui n'è innamorato
fin da ragazzino, in pratica da
quando la vide da lontano per la
prima volta, lei lo ha sempre
respinto. Probabilmente perché Peter
è il primo che la rispetta e la ama
per ciò che è" afferma Kirsten:
"Mary Jane indossa in continuazione
delle maschere per nascondere la sua
vita familiare e personale. Penso
che a Peter spetti parte del merito
della sua maturazione".
La Dunst si è tinta i capelli di
rosso per interpretare il ruolo, ma
indossa anche una parrucca per
allungare la chioma.
"Spero proprio di riuscire a
impersonare bene Mary Jane, una
ragazza con un'infanzia difficile
che, nel corso del film, matura e
trova se stessa. Quando arriva a New
York, è estremamente sexy...anzi, è
una vera bomba sexy, capisci cosa
intendo? Spero proprio di farcela.
Con quella parrucca rossa, mi sento
una specie di vamp." Kirsten ha
anche accennato a una scena in cui
MJ e Spidey si scambiano qualche
tenerezza..."Tobey indossava il suo
costume da Uomo Ragno, e io dovevo
sollevargli la maschera fino a
scoprirgli le labbra. Tra un bacio e
l'altro, praticamente boccheggiava,
perché era appeso a testa in giù ed
eravamo sotto la pioggia. Una
situazione decisamente poco
romantica! Credo che l'Uomo Ragno
sia il tipo di supereroe in cui la
gente riesce veramente a
identificarsi. Sam Raimi farà un
lavoro incredibile, non solo perché
è preparato tecnicamente, ma
soprattutto perché parla con gli
attori" continua la Dunst.
"Mary Jane e Spidey sono eroi.
Voglio che le ragazzine la vedano
come un esempio da seguire." Il
fatto che i giovani di tutto il
mondo pensino a Peter come a un
modello da imitare ha grande
importanza per il regista Sam Raimi.
Dice Sam: "Mi spaventa che l'Uomo
Ragno significhi tanto per così
tanti ragazzi.
Ho
una grossa responsabilità, perché è
il loro eroe, quindi devo decidere
quali lezioni gli serviranno nel
film per capire cosa significa
essere un eroe. Come padre, sento
una grande responsabilità nel
definire in questo senso il
personaggio. Questi ragazzi
prenderanno l'Uomo Ragno come un
modello da seguire, ma di quale
tipo?". Forse non sapete che
l'attrice neozelandese Lucy Lawless,
stella del telefilm fantasy Xena,
prodotto da Sam Raimi, farà una
comparsata nei panni di una giovane
punk di New York. E poiché anche il
cocreatore dell'Uomo Ragno, Stan Lee,
dovrebbe fare una breve apparizione,
lasciamo a lui l'ultima parola..."A
dire il vero sono un po' nervoso",
commenta Stan:
"La mia scena potrebbe anche essere
tagliata senza creare alcun problema
alla trama, quindi spero proprio che
non sia troppo lunga! Non voglio
rivelarvi nulla, ma sappiate che
dirò una cosa a Peter...e con questo
ho parlato fin troppo.
Posso invece raccontarvi un aneddoto
divertente. A un certo punto, vicino
a me si trova una bambina; poi c'è
un'esplosione, e io dovrei prenderla
in braccio e portarla al sicuro. Ma,
capite, la piccola ha circa sei
anni...Io faccio per prenderla in
braccio e, sì, è troppo pesante.
Riesco a malapena a sollevarla.
A questo punto, Sam mi chiama e mi
dice: ehi, Stan, scordati di
prenderla in braccio, altrimenti
questo film diventerà una miniserie!
È una battuta che ho trovato molto
divertente. Alla fine hanno deciso
che la prendessi per mano e
corressimo al sicuro. Ma devo
confessarvi una cosa: Sam Raimi è un
regista coi fiocchi.
Oh, è proprio super, e credo che il
film sarà una favola!". |