Addio WinMX? Vince la RIAA? Sembra di si
Potrebbe essere la fine di un'era. La rete P2P di WinMX non
è più accessibile.
I server della Peer Cache come pure il sito web della compagnia non sono più
raggiungibili. La notte scorsa i server sono stati chiusi e gli utenti non sono
più in grado di collegarsi alla rete. Sarebbe una grande perdita per la
community P2P, ma in qualche modo le cose si aggiusterebbero. Gli utenti di
WinMX potrebbero migrare verso altre reti e ce ne sono molte in grado di
assorbire il carico.
La FrontCode aveva nei giorni scorsi ricevuto una lettera di 'cessa e desisti'
dalla RIAA che forte della sentenza Grokster minacciava gli sviluppatori del
software di adire le vie legali se non avessero fermato il loro servizio P2P che
secondo loro non era conforme alle direttive della Corte Suprema.
Secondo altre indiscrezioni e voci di corridoio sembrerebbe che qualcosa si sia
mosso invisibilmente durante questo tempo di inattività del team di sviluppo.
Proprio quando iniziò il beta testing della versione 3.5x del software il whois
sul dominio winmx.com informava che il proprietario era la FrontCode e che il
sito era localizzato in Canada.
Oggi invece il whois mostra che winmx.com è localizzato in Port Vila, Vanatu
una piccola isola nel sud del Pacifico. Non è + registrato alla FrontCode ma ad
un certo WinMX Technologies.
> Potrebbe allora trattarsi di un trasloco per proteggere le loro operazioni
dalle controversie legali.
> Potrebbero prepararsi a lanciare un nuovo WinMX che sostituirà quello
attuale con un nuovo protocollo.
Quello però che è sicuro è che al momento la WinMX Peer Network è morta.
Vedremo nei prossimi giorni come evolverà la cosa e se la notizia della fine di
WinMX sarà definitivamente confermata oppure se assisteremo ad una sua
rinascita.
Notevole la preoccupazione in tutto il mondo.
Fonte www.p2pforum.it
Misteriosa chiusura della WinMX Peer Network
WinMX ha esordito come semplice client
OpenNap in un tempo in cui Napster e Scour dominavano la scena P2P. Quando
Napster e Scour furono spazzati via da Internet, l'importanza di WinMX cominciò
a crescere velocemente. Si reinventò da un semplice client OpenNap fino a
diventare la rete P2P leader dei suoi giorni.
Durante il periodo del suo splendore, WinMX, sviluppato dalla FrontCode
Technologies, mise in ombra la defunta rete di Napster non solo come
disponibilità di risorse ma anche come popolazione, utenza e fan. Durante la
metà del 2002 la sua popolazione aveva raggiunto gli 1.5 milioni di utenti
simultanei. Con una community attiva piena di forum di utenti indipendenti ed un
solido sviluppo sembrava che nulla potesse fermare questa rete.
Poi è accaduto qualcosa di misterioso. Dal Luglio 2003 al Luglio 2004 non ci
furono più aggiornamenti di WinMX - niente per migliorare l'architettura di
rete, le code che aumentavano sempre di più o migliorare qualche altro aspetto
del programma. Poi a Luglio 2004 dopo quasi un anno di frustrazione, la
FrontCode rilasciò quella che molti percepirono una semplice versione
correttiva. La versione 3.53 fece veramente poco con quel suo 'upgrade maggiore
della componente di chat e altri miglioramenti minori'
Quelle erano le ultime notizie che avrebbe udito su una versione stabile
di WinMX. Slyck.com si è mantenuto in contatto con Kevin Hearn che dichiarò
che il lavoro sarebbe continuato su una presunta e mai vista versione 4.0.
Durante la prima parte dell'estate il Sig. Hearn disse che qualcosa si sarebbe
vista per fine 2005.
Tuttavia pochi giorni fa è entrato in scena un nuovo attore che sembra abbia
scombussolato nuovamente le cose. Il 13 Settembre 2005, WinMX ha ricevuto una
lettera (insieme ad altre 6 aziende P2P) dalla RIAA (associazione discografici
Americana). Nella lettera si intimava di fermare le attività di violazione ed
offriva loro la possibilità di raggiungere un compromesso invece di andare in
tribunale.
Come la decisione di Alberto Treves di rilasciare il codice di Ares Galaxy o di
Sam Yagan (edonkey) di unirsi alla DCIA, ogni mossa presa da uno sviluppatore
P2P la si è immediatamente legata alle lettere inviate dalla RIAA. E' questo il
caso della FrontCode Technologies? O dovremmo dire della WinMX Technology
Associates?
Al momento la homepage WinMX.com, la homepage della FrontCode.com, la rete WinMX
PNP Network e tutte le sue host cache sono offline. E' impossibile connettersi
alla rete e coloro che sono online su WinMX lo resteranno fino a quando il suo
supernodo (connessione primaria) non si disconnette. Questa è la fine di WinMX?
Dovremo solo attendere le prossime ore. E' interessante notare che se si
esegue un whois DNS su 'WinMX.com' il risultato mostra che la proprietà del
sito è di una certa 'WinMX Technology Associates' non più la FrontCode come in
passato. E' ancora più interessante osservare che il dominio ora on si
localizza più a Toronto nel Canada ma a Port Villa, Vanatu (isoletta nel
Pacifico). Molti ricorderanno come Sharman Networks seguì una strada simile.
FrontCode.com è registrata ancora in Canada. Kevin Hearn, che è solitamente
sempre disponibile a commentare sulle pagina di Slyck.com, non ha risposto a
diverse domande da alcune settimane.
Forse è ancora presto per dire che è arrivata la fine per la rete WinMX Peer
Network, ma occorrerà del tempo per comprendere questi misteri.