L'enologia La scienza enologica consiste nell'insieme delle operazioni necessarie a trasformare l'uva pigiata in vino. Non solo l'avvio ed il controllo della fermentazione, ma anche tutte le pratiche di elaborazione e di conservazione da riservare al vino per realizzare produzioni di qualità, di sanità e di stabilità superiore. è in sostanza la disciplina che studia la preparazione e la conservazione dei vini, il modo di impedirne e di correggerne i difetti. |
L'enologo o vinificatore L'enologia è l'arte del rispetto. Il miglior enologo è colui il quale riesce a traslare intero, dal frutto al vino, il potenziale gusto - aromatico dalla natura sintetizzato nell'uva. Il semplice cambiamento di stato, da solido a liquido dei profumi e del sapore del frutto compositivo. Senza interferenze e distorsioni, senza alcuna perdita di potenziale qualitativo, nel massimo rispetto di ciò che la natura ben coadiuvata dall'uomo, dona annualmente in frutto. |
Necessarietà della buona enologia La natura da sola vinifica aceto, oppure vino instabile e difettoso, destinato presto a divenirlo. Per quanto naturale, il processo di fermentazione delle uve, ove non pilotato dall'uomo con i mezzi e le tecniche enologiche di recente acquisizione, finisce inesorabilmente per essere compromesso da microrganismi (batteri acetici e di altra natura) alteranti le sue naturali proprietà chimico - fisiche. L'enologia serve affinché tali degenerazioni non intervengano, ed affinché il vino sia sano, piacevole e stabile. Cioè sia commerciabile. |