Consistenza La consistenza è l'insieme delle sostanze che costituiscono il vino, il suo estratto (consistenza=estratto). L'estratto secco totale di un vino è l'insieme di tutti i componenti costitutivi, esclusi acqua alcol e le sostanze che si disperdono con il calore. Si ottiene sottoponendo il vino ad evaporazione e corrisponde al peso del residuo fisso misurato in g/l (il peso in grammi per litro della polverina secca che resta se bolliamo a lungo il vino in una pentola). Tanto maggiore è la consistenza dell'uva impiegata, tanto maggiore è la consistenza del vino (l'estratto del vino dipende dall'estratto del frutto). La consistenza di un vino è in sostanza un pregio raro perché costoso. |
Note importanti sulla consistenza La consistenza determina la quantità delle sensazioni provate, vale a dire l'intensità delle sensazioni visive, olfattive e gustative. Tanto più un vino è consistente tanto più è ricco di colore, di profumo, di sapore, ed ha un tatto denso e viscoso (viceversa quello inconsistente). La consistenza è il volume espressivo del vino. Così come il volume di un amplificatore determina la forza, non l'equilibrio fra le note alte e basse, né la pulizia sonora, allo stesso modo la consistenza, ossia il volume del vino, determina la forza con cui si esprime il sapore. Se il vino è disequilibrato, l'alta consistenza evidenzierà in modo netto tale disarmonia; se il vino ha un difetto, questo si sentirà assai forte in un vino ad alta consistenza. |