In che consiste la qualità del vino I La qualità del vino è la piacevolezza del suo sapore, ovvero la sua fruttuosità. L'esperienza dimostra infatti che i vini nel cui sapore si avverte il richiamo al frutto costitutivo , all'uva, vengono unanimemente riconosciuti in degustazione come i più buoni, di migliore qualità. Piacciono a tutti senza eccezioni, e per questi vini che richiamano il frutto non esistono astemi. Niente astemi con i vini-frutto, giacché niente astemi con i vini ad alto indice di piacevolezza. In definitiva: qualità = piacevolezza = frutto(sità). Termini che sono sinonimi. |
In che consiste la qualità del vino II Il vino è piacevole quando il suo gusto richiama in modo vero (consistente, equilibrato, integro) quello del frutto da cui è ottenuto. Da ciò consegue che volendo dare un giudizio sostanziale sulla piacevolezza di un vino, bisogna valutarne il grado di fruttosità. La fruttosità del vino è direttamente proporzionale alla consistenza , all'equilibrio, all'integrità del suo gusto. Da ciò definitivamente si deduce che, per il vino: Qualità - Piacevolezza - Fruttosità = Consistenza + Equilibrio + Integrità. |